La donna che ti dice: "Ti amo, ma devi cambiare!"...è una donna innamorata di uno che somiglia tanto a te, ma non sei tu.
(A. P.)
Il bianco e il nero come i tasti di un pianoforte, come i film muti degli anni '20, come la somma dei colori o il vuoto di un pozzo dove urla e chiede riscatto la fantasia.
venerdì 23 dicembre 2011
domenica 18 dicembre 2011
La terra brucia dove cammini
La terra brucia dove cammini
e l'alba ti somiglia...
***
Respiro in silenzio la tua nuda essenza
mentre la luce dell'alba
rapisce i sensi del mondo attraverso uno sguardo...
sabato 3 dicembre 2011
L'angelo e La Pazienza
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sabato 26 novembre 2011
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla.
Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.
(C. Pavese)
domenica 20 novembre 2011
Pallade Atena
Le ragazze innamorate fanno il nido nella notte
e dopo la danza salvifica
trovano riparo nel fondo dei bicchieri,
dove leggono un futuro di sventure da riempire.
Non è mai saggio dimenticare,
lo sa bene il vecchio sciamano
che sfida il vento caldo e le avventure della mente.
E mentre dall'ala destra scivola piano l'acqua fredda
quella sinistra s'incendia senza consumarsi.
Come si fa... a spiegare le nuvole?
(Barbara De Palma)
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mercoledì 16 novembre 2011
DEDI-CANTO…
Ho avuto in dono un pennino fatato
figlio dei numeri e delle stelle
con la punta affilata quanto basta
per sferzare colpi leggeri
che incidono segni nell’anima come carezze di mare.
Ho avuto in dono un pennino bianco e nero
che mi ha raschiato il cuore dal fondo dell’inferno
e gli ha ridato gli occhi per guardare la luna,
madre dimenticata, dolce madre.
Ho avuto in dono un pennino sincero…
scivola sul bianco con un nero che non sa mentire,
scrive che la mia “colpa” è in buona compagnia
e a lungo andare forse finirò per credergli.
Ho avuto in dono un pennino con le ali:
lo guarderò dal basso, oggi…
per imparare il cielo di domani.
(Barbara De Palma)
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lunedì 14 novembre 2011
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